Le mummie tra storia e leggenda

Il museo si trova in una grotta sotto la chiesa di Santo Stefano nel paese inferiore, cioè alla destra del fiume, facilmente riconoscibile dall'orologio posto sulla torre del campanile.

Le mummie di Ferentillo sono state originate da un fenomeno del tutto naturale, e cioè dalla presenza nel cimitero scavato nella roccia di microrganismi che unitamente alla particolare areazione dei locali hanno impedito la putrefazione dei cadaveri. Per questo motivo nel 1871 un editto napoleonico vietò agli abitanti di essere seppelliti qui.

I corpi mummificati sono protetti da teche di vetro: c'è il soldato napoleonico impiccato, due giovani sposi cinesi morti di colera dopo un viaggio a Roma, l'avvocato del paese ucciso con una coltellata, una ragazza morta di parto con il bambino appena nato, il gobbo Severino.

Un centinaio di teschi allineati in fondo ai locali contribuiscono, inoltre, a creare un’atmosfera molto particolare.



Insegna posta all’entrata
Insegna posta all’entrata
 
Interno
Interno
 
Corpi mummificati protetti da teche di vetro
Corpi mummificati protetti da teche di vetro
 
Corpi mummificati protetti da teche di vetro
Corpi mummificati protetti da teche di vetro
 
Mummie
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Mummie
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Mummie
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Mummie
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Mummie
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Mummie
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Teschi allineati in fondo ai locali
Teschi allineati in fondo ai locali
 
Teschi allineati in fondo ai locali
Teschi allineati in fondo ai locali