Dall’abbazia di San Pietro in Valle all’arrampicata sportiva

E’ tra le località più suggestive della Valnerina. Adagiata lungo una gola sovrastata da due rocche, sorge alla confluenza del torrente Salto del Cieco nel Nera ed è divisa dal fiume in due parti, Mattarella e Precetto.

Le sue origini al secolo VIII e la sua storia è legata all'abbazia di San Pietro in Valle, edificata nell’VIII sec. da FaroaldoII duca di Spoleto divenuto monaco, semidistrutta dai Saraceni e ricostruita tra il X e l’XI secolo. La leggenda vuole che due eremiti siriaci, Giovanni e Lazzaro, giungessero in Valnerina in cerca di un luogo recondito e mistico.

Dopo la morte di Giovanni, Lazzaro, afflitto, pregò il Signore di consolarlo e questi fece apparire in sogno a Faroaldo II duca di Spoleto San Pietro, che lo invitò ad erigere una chiesa ed un monastero in suo onore.

Ferentillo fu sotto la signoria dei Cybo e degli Ancaiani.

Qui si pratica l'arrampicata sportiva. E’, infatti, una delle palestre naturali più importanti e frequentate d’Europa.